VERITA’

Ogni episodio di linguaggio riferito alla “sensazione di verità” che il soggetto amoroso prova pensando al suo amore, sia che creda di essere il solo a vedere l’oggetto amato “nella sua verità”, sia che definisca la specialità della sua propria esigenza come una verità su cui non può transigere.

1. L’altro è il mio bene e il mio sapere: solo io lo conosco, solo io lo faccio esistere nella sua verità. Chiunque non sia me lo misconosce: “Talora non riesco a comprendere come sia possibile che un altro l’ami, che a un altro sia lecito amarla mentre io l’amo così interamente, così fervidamente, e non conosco, non so, non ho null’altro che lei!” Viceversa, l’altro mi cala nella verità: solo con l’altro io mi sento “me stesso”. Su me stesso, io ne so più di tutti quelli che di me ignorano solo questo: che sono innamorato.

Werther: 99

Freud: “Un uomo che dubiti del suo proprio amore può, o meglio deve dubitare di qualsiasi altra cosa meno importante” (citato da M.Klein, 320)

Dove sta la verità? C’è una sola verità oggettiva in una storia, o la verità sta in come ognuno di noi la vive?

A questo non avevo mai pensato. E’ vero che quando ami una persona, pensi di aver in mano la sua verità. A me è capitato di difendere a morsi questa bella verità da tutti quelli che si arrogano il privilegio di conoscerlo meglio di te. Una volta stai a sentire, la seconda pure, la terza dici adesso basta. Lo so io quale è la sua bella verità. Punto.

Amarsi vuol dire riconoscersi uno nella verità dell’altra. Una dei più grandi dolori in un tradimento è scoprire che la verità è un’altra. Secondo me è questo quello che fa più male. Non riconoscere più la verità. Fatta da momenti di straordinaria trasparenza. Come questo aspic di frutta bianca fotografato contro sole.

ASPIC DI FRUTTA BIANCA AL LIME

Solo ingredienti giallo bianchi, quindi solo arance invernali.

6 arance

2 lime (uno da spremere + uno per conservare la frutta tagliata)

1 scatola di ananas

2 banane

1 pera

1 mela

6 cucchiai di zucchero + 1 da mettere sulla frutta tagliata

30 gr. di colla di pesce

Mettere a bagno la gelatina in acqua fresca.

Spremere le sei arance e il lime, filtrare il succo, unirlo al succo d’ananas filtrato e mettere a cuocere con 6 cucchiai di zucchero

Far bollire tre minuti, poi strizzare la gelatina e metterla nel succo. Riportare a bollore per altri tre minuti.

Tagliare la frutta a pezzettini, spremere un lime e aggiungere un cucchiaio di zucchero.

Mettere un dito di gelatina nelle formine e far raffreddare. Quando è solida unire la frutta e poi aggiungere il resto della gelatina.

Far raffreddare tutto in frigorifero per una notte. Guarnire con una fetta di lime e servire.

Food styling, photo and illustration by Gorgelous.

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