Ecco oggi voglio proprio parlare di una torta di compleanno. Del compleanno del web e di Piazza di Pietra che d’improvviso s’è trovata lanciata nel futuro prossimo. Happybirthdayweb è stato bello, ma perchè ognuno di noi ci ha trovato dentro quell’ispirazione che va cercando da tempo, la conferma di far parte di un mondo che si muove di nuovo e non per scappar via. Personalmente ho avuto una rivelazione insolita. Se le parole sulla comunicazione pubblicitaria mi han fatto pensare che quell’intervento l’avrei fatto meglio io, è stata Gloria Origgi a segnare la mia giornata, quando ha detto che la filosofia non è altro che il design della conoscenza. Io che filosofa non lo sono mai stata, improvvisamente ho capito e ho avuto voglia di dedicarmi soltanto a quello. Bello l’inizio di Barberis che dice che con il web ti sembra di avere il mondo in mano, ma sei anche in mano al mondo, perchè devi assumerti comunque la responsabilità di rispondere, sempre.

Centrale il punto del discorso di Tim Berners Lee in cui dice che pensando al World Wide Web, doveva trovare un modo di assimilarlo a qualcosa che già esistesse, per poterlo spiegare alle persone affinchè capissero di cosa si trattava. L’innovazione ha sempre bisogno di buona comunicazione dunque. Bello l’intervento di Rodotà, che dice che la rete è un bene comune globale, in cui la persona non deve sentirsi nè controllata, nè consumata, per cui la battaglia sui diritti è fondamentale.

Una bellissima giornata, una Roma piena di idee, di energia nuova che contrasta con quello che vediamo in tv in queste ora, dove ci viene mostrata un’Italia stanca e logora, che fatica a rialzarsi. Ma la cosa più bella era che oggi, chi era lì, non aveva nè genere, nè età, nè colore di pelle nè colore politico, erano solo buone idee, tanta competenza e un’infinita riserva di energia positiva.

Today I just want to talk about a birthday cake. Happybirthdayweb and Piazza di Pietra that suddenly found itself launched in the near future. Happybirthdayweb has been beautiful, because each one of us has found that inspiration we were looking for, that idea of being part of a world that finally moves without running away. Personally I had an unusual revelation. If the words on the advertising made ​​me think that I could have done better that specific talk, Gloria Origgi has been wonderful, when she’s said that philosophy is nothing but the design of knowledge. I have never been a philosopher, but in that moment I suddenly realized that concept, and had a strong will to dedicate myself to philosophy. Nice start with Barberis saying that with the web you seem to have the world in your hand, but you are indeed in the world’s hands, because you have to assume the responsibility to aswer, always. Central the point of the speech in which Tim Berners Lee says that while thinking to the World Wide Web, he had to find a way to assimilate it to something that already existed, to be able to explain it to people to let them understand how relevant it was. Innovation needs good communication. I liked Rodotà’s talk, saying that the network is a global common good, in which the person should not feel neither controlled nor consumed, where the battle for rights is fundamental.

A beautiful day, a Rome full of ideas, new energy, which contrasts with what we see on TV in these hours, where they show an Italy weary and worn, which is struggling to get up. But the best thing was that today, who was there, had neither gender nor age, nor political color or skin color, they were just good ideas, much competence and an endless reserve of positive energy.