La storia di Alessandra è la straordinaria storia di un’idea. Conosco Alessandra da molti anni e ho visto nascere e crescere il designer che c’è in lei, dopo una vita spesa a fare altro. Alessandra Fedeli ha iniziato cinque anni fa a fare alberi di Natale. Con un entusiasmo contagioso. Ma non un albero di Natale qualsiasi, una sorta di giostra prima di cartone e poi di metacrilato. L’intuizione dell’albero di Natale che si apre l’otto dicembre e si chiude con un semplice gesto il 6 gennaio, attorno ad un anello portante, che Alessandra ha brevettato e poi è diventato il cuore dei suoi oggetti di design (www.alessandrafedeli.it) e segno distintivo dei suoi gioielli, ha fatto strada ed è alla base non solo di Girotondo ma anche del tavolo Trottola. In questi giorni gli alberi di Alessandra Fedeli sono alla White Gallery di Roma, a Cortina d’Ampezzo e nei più prestigiosi showroom di design. Incontrandola ti stupisce la sua continua voglia di inventare, di esplorare nuovi mondi, e un’allegria che, mista alla sua caparbietà, la rende unica.

The story of Alexandra is the extraordinary story of an idea. I’ve been knowing Alessandra for years, I have seen the birth and growth of the designer who is in her, after a life spent doing other things. Alessandra began five years ago to make Christmas trees. With a contagious enthusiasm. But it’s not an usual Christmas tree, at the beginning made of paper, then of methacriylate. The intuition of the Christmas tree that opens on December 8th and closes on January 6th with a simple gesture, around a support ring, which then became the heart of her design objects (www.alessandrafedeli.it) and hallmark of her jewels, is the basis not only of Girotondo also the table Trottola. These days  Alessandra’s trees are at the White Gallery in Rome, in Cortina d’Ampezzo, and in the most prestigious design showrooms. Meeting her, you will be surprised by her constant desire to invent, to explore new creative worlds, a joy that, mixed her with tenacity, makes her unique.

Photo by Gorgelous