The Art of Decontextualizing Everyday Objects

Our weekly roundup on tasty news from around the world and here’s what we are reading on…

DESIGN N FOOD

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“There’s nothing beige about these plates…”

Coffee. Eggs. Cigarette Butts? Feast On The Patella Bros’ Surrealist DISH Series via foodrepublic.com

FOOD & PHOTOGRAPHY

Una pratica ormai mondiale che, però, fa inorridire i maestri dell’arte culinaria d’Oltreoceano e d’Oltralpe… Qui è vietato fotografare: i cuochi aprono la guerra contro gli Instagrammer via Food24

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“Most of us consume our pizzas too quickly to truly appreciate their beauty…”

Pizza in the Wild: Jonpaul Douglass Photographs Our Favorite Food in Nature via The Daily Beast

TRAVEL BITES

For the love of bacon: Chef launches oinky recipe book… Why did you focus on bacon for your first book? via The Star Online

5 ways to decode a TripAdvisor review. And if they’re not complaining about too much sand at the beach, or too much Spanish in Spain, you may not know what they are… via CNN.com

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“These maps show how food has traveled the globe — transforming and becoming a part of the cultural identity of that place.”

Delicious Maps of Countries Around the World Created From Native Foods via Flavorwire

FOOD FOR THOUGHT

Watch the various stages of a hot dog manufacturing process. And boy, it ain’t pretty… What’s really in your hotdog? via News.com.au

“The more you get away from all the technological buzz, the more freedom you have.” New Yorkers are hanging up cell phones and plugging into landlines… via NY Daily News

HEALTHY NOTES

The idea of the study was to see whether there are health benefits from chocolate’s ingredients minus the sugar and fat… Gut bacteria turn dark chocolate ‘healthy’ via BBC News

“Life… is like a grapefruit. Well, it’s sort of orangey-yellow and dimpled on the outside, wet and squidgy in the middle. It’s got pips inside, too. Oh, and some people have half a one for breakfast.”
~ Douglas Adams, “So Long, and Thanks for All the Fish”

Delightfully yours,
Orsola Ciriello Kogan @ Food Meditations

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Let’s eat Chineasy!

Let’s eat Chineasy!

Avevo deciso di studiare il cinese. E come sempre quando mi metto in testa una cosa prima o poi riesco a farla. Poi guardando le figurine che piacciono a me in giro mi sono imbattuta in questo progetto che fa al caso mio per tanti motivi: perché ha un bel design, perché è ludico, perché è intuitivo, perché è il trionfo della sintesi e della logica delle connessioni, e allora sono andata a vedere come funziona qui, ho guardato la mia TED Talk quotidiana qui, poi un giro su Fb e alla fine ho deciso che posso provarci.

Ma come nasce questo progetto?  Nasce da un anno sabbatico, dalla considerazione che la lingua è il primo scalino per comprendere una cultura, che forse l’approccio di sintesi degli ideogrammi cinesi può essere la strada per capirli anche solo aprendo gli occhi. .

The Vision

It is evident that people are hungry to learn about China. People are keen to be able to communicate with the 1.3 billion people. Yet there is not much out there to enable them to do so. Whilst the entire Chinese population is learning English, it is time for us to really comprehend this complex economy and society with our own eyes and judgment. Knowing their language is the first baby step but a crucial one.

The real agenda behind this project is to bridge the gap between the East and the West. 

I want to give the West a real understand and knowledge so that people can understand China and appreciate Chinese culture via their own eyes rather than layers of packaging, manipulation or loss in translation.

Chineasy will become the first step for anyone in the world who wants to understand China, Chinese culture and its language. It is educational, social, cultural and inspirational. I am demonstrating the beauty of this deep and broad culture with a modern interpretation by creating sleek modern design. For me it is also an arts project, as I grew up in an artistic family. I am connecting the dots–bringing me back to my artistic upbringing, and connecting my life journey of being in both the East and the West. “

Chi è ShaoLan? è un imprenditrice, geek, scritttrice, viaggiatrice e sognatrice.

Shaolan Hsueh, Chineasy, Kickstarter@Robert Leslie 2013After taking a sabbatical from being a venture capital investor in London, ShaoLan is now focused on a social project, Chineasy. ShaoLan’s ultimate aim is to bring down the great wall of Chinese language and allow Eastern and Western cultures to communicate freely.

Born in Taipei and now living in London, ShaoLan is an entrepreneur, geek, writer, traveller and dreamer. She has had several dramatic career changes in the past and, while studying for an MBA, wrote four best-selling books on software, awarded “book of the year” in Taiwan. In her second semester she co-founded her first venture, pAsia Inc. Under ShaoLan’s leadership, pAsia became a major player in the Internet sector in the Greater China area in the late 1990’s. After moving to London, she began investing in and advising young technology companies through Caravel Capital, which she founded in 2005 whilst studying at the University of Cambridge. She has also been a director of five UK-based technology companies.

ShaoLan is a member of several management and advisory boards for nonprofit organisations in the UK, including the Saïd Business School of Oxford University, The Victoria and Albert Museum, Asia House, and the New School Network, an organisation backed by the British Government promoting educational reform.

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Gorgelous people

Gorgelous people

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Eccolo il nuovo Gorgelous, con tutto quello che c’era prima che a fatica giorno dopo giorno ritaglierò, centrerò, accorcerò in un continuo affinarsi dei pensieri e di quello che è stato. Ma soprattutto con nuove energie, nuovi contributor, nuovi progetti, nuovi workshop. Quando ho iniziato a mettere giù il disordinatissimo mondo che mi frullava per la testa nel 2010, cercavo continuamente di dare una direzione a tutto questo. Ma Gorgelous vive di vita propria, seguendo rivoli di curiosità sempre diversi e invece di seguire me, sono io che seguo lui.

Gorgelous è prima di tutto uno spazio di sperimentazione (anche per questo i post hanno una logica random in modo che, cliccando in alto a destra sotto lo slider, Gorgelous dia il meglio di sé), un magazine, e anche un brand che si occupa di formazione. Facciamo workshop ludico/strategico/creativi, in italiano e in inglese. Per studenti, creativi e non creativi. Per dirla con chi ama classificare le menti, sia per corticali destri sia per corticali sinistri. Unendo il branding, la strategia, la fisica teorica, la matematica e le tecniche di energia corporea. A Roma in Via Arimondi 3 (LO STudio)  in giro per l’Europa e, se ci cercano, perché no anche altrove.
Gorgelous per ora vive di passione e di solo volontariato. La gente che scrive, pubblica, propone progetti, è gente seria, curiosa, creativa, multidisciplinare, con grande voglia di sperimentare. Soprattutto ama ridere, bere , mangiare e ha un gran bel carattere. Se non sei così il sistema Gorgelous ti espelle. Come chiave di accesso non c’è male. Ognuno di loro ad un certo punto ha visto Gorgelous come un posto per sperimentare qualcosa di se stesso. Che lo facciano per un giorno solo, per 21 o per 54, poco importa. L’importante è che l’abbiano fatto. Per ora siamo 21, 21 è il nostro numero magico come leggerete nei 21 Days Projects.

Il Magazine, in italiano e in inglese, è visual art, design, food e non solo. HoOok parla di visual trend e Orsola Ciriello con Gorgelous Travel Bites prepara gustosissime news da tutto il mondo. Le rubriche degli altri contributor invece non sempre saranno in inglese, alcune neanche in italiano: Filippo Santi scrive il suo Sonetto Differenziato in romanesco. Se non capite scriveteci, forniremo accurata traduzione. Alberto Scotti e Fabrizio Blini scrivono prosa che sembra poesia, forse nella traduzione perderebbero di mordente. In principio erat cibus e Gorgelove sono rigorosamente in italiano. Renato Cerisola fa poesie che sembrano fotografie. Umberto Pavoncello col suo Mercoledì Kosher potrebbe scrivere in ebraico. Cercherò di convincerlo. Stefano Bozolo è un pianista e scrive Manicaretti all’Opera. Per fortuna nostra ha appena dato vita ad Operavoice che fornisce i sottotitoli di tutte le opere in tutte le lingue su mobile. Grazie Stefano anche da parte nostra.

Federico Passi a Melbourne, Michele Bulgherini a Parigi, Barbara Sarica a Casablanca e Raquel Garcia a Madrid ci forniranno assaggi di creatività e bellezza locale. Matteo Morichini non sta mai fermo, gira il mondo su delle macchine pazzesche e racconta storie sul suo Ontheroad. Da oggi anche per noi invidiosi.
Carlotta Vannini sta facendo collezione di risorse interne per il primo workshop di creatività energetica, mentre Annapaola Lippolis scalda i motori del suo Boeing 777 per andare a caccia di nuvole per la sua #Cloudcollection.
Oscar Molinari
da buon critico cinematografico taglia i film con l’accetta nel suo Director’s Cut e Alberto Contri ci intrattiene con Guitart. Bernardo Toccafondi è tutto preso dalla sua attività di Oste Digitale, nel senso che sa tutto sui ristoranti, per cui cucina strategie web. Angelo Cricchi oltre a fotografare donne nude e bellissime, ha mille progetti gorgelous in macchina e apre casa sua per i nostri workshop. Valerio de Berardinis, fotografo, sarà il nostro prossimo coinquilino, andremo ad abitare da lui in Via Vincenzo Monti 4 a Roma. Chissà se la coabitazione porterà nuove idee.

Ci piacerebbe avere dei collaboratori giovanissimi, 18 anni non di più per sapere cosa vi frulla in testa. Scriveteci e avrete la vostra piccola rubrica per i vostri esperimenti.

Per ora grazie. E vedremo dove ci porta il cuore. E la curiosità. Patrizia Boglione

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Here it is, the new Gorgelous. With all its past, present and future. When I started in 2010 I had many ideas, and all of them very confused. The only thing I knew, was that it was the right way. In these 3 years I’ve tried to give a strategy to all this, being soon aware that it was better to follow Gorgelous than to drive it. Gorgelous is a creative testing ground, (for this reason we have random posts, when clicking under the slider, Gorgelous is at its best), a magazine and even a brand which delivers strategic and creative workshops in italian and english for students and professionals. In Rome  in Via Arimondi 3 (LO STudio), all over Europe and wherever they call us.  Gorgelous lives on passion and voluntary work. All those who write, submit projects, are honest, positive, curious, multitasking persons with a strong strive to innovation. But on the other hand they love life, laughing, eating and a good glass of wine. If you’re not like this, the system throws you out. All of them have seen Gorgelous as a platform where to express themselves, once, every week or for ever. There are 21 of us. And 21 is a magic number as you can read in 21 Days Projects.

The Magazine, in italian and english, is visual arts, design, food. And good literature. HoOok writes of visual trends and Orsola Ciriello with Gorgelous Travel Bites prepares tasty news from all over the world. All the contributors not always write in english, sometimes nor italian. Filippo Santi writes his Sonetto Differenziato in roman dialect. If you don’t understand, write to us. We’ll translate it for you. Alberto Scotti and Fabrizio Blini write prose that looks like poetry and it might lose glamour if translated. In principio erat cibus e Gorgelove are then in italian. Renato Cerisola make poetry that looks like pictures. Umberto Pavoncello with his Mercoledì Kosher could write also in modern hebrew, will ask him. Stefano Bozolo is a pianist and writes Manicaretti all’Opera. Fortunately he has just founded Operavoice that translates all the titles in all the languages for mobile. Thanks Stefano.

Federico Passi in Melbourne, Michele Bulgherini in Paris, Barbara Sarica in Casablanca and Raquel Garcia in Madrid will make us taste local beauties. Matteo Morichini drives wonderful cars all around the world, and tells stories about it on his blog Ontheroad. For us too. Carlotta Vannini is collecting energies for our workshops and Annapaola Lippolis is warming up her Boeing 777  engines to go hunting for clouds for #Cloudcollection.
Oscar Molinari slices movies on his Director’s Cut and Alberto Contri plays us his Guitart. Bernardo Toccafondi is actually a Dogital Host, meaning that knows everything about restaurants for which he cooks web strategies. Angelo Cricchi takes pictures of beautiful naked women, has many gorgelous projects in mind and houses us in his studio for workshops. Valerio de Berardinis, photographer, is our next roommate, we’ll go to live in Via Vincenzo Monti 4 a Roma. Living together will lead to new projects. We would llike to have very young contributors, 18 years old, who could show us what they have in their eyes. Write to us.

Thanks for now. And follow your heart. And curiosity. Patrizia Boglione

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Food typography by Danielle Evans.

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Danielle Evans is a designer and illustrator, due to the narrative nature of her work. Delighting in lettering and typography, she uses paper cutting, food, chalk, calligraphy, brush pens, and digital practices to achieve her solutions.

via marmaladebleue.com

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