
Stavasi sul ramo l’usigniuola, e l’usigniuoli suoi piccini d’entro del nido vociavan reclamando il desinare. Transitavano colà dimolti vermi, e lombrichi, e larve d’ogni sorta. I corvi gracchianti ne facevano man bassa: ma l’usigniuola non moveva l’ali, non pareva por mente alla bisogna. Era alle viste un ciriegio in fiore. Di bianca e celestial bellezza, ma [...]

Era in cucina che preparava il minestrone. Tritava, affettava, sminuzzava senza nemmeno vedere quello che faceva. Pensava solo alla sua bambina, la sua piccola fragile bambina indifesa che se ne andava via e chissà mai quando sarebbe tornata. La sua bambina entrò. - Chepprofumino, che fai? - Ti faccio il minestrone buono, che poi chissà [...]

Da piccoli noi cugini si stava un mese in campagna, ad aiutar gli zii nel frutteto. Eravamo in 5, dai 7 ai 12 anni. S’aveva un compito preciso: star nel fienile,prender dai cassoni le mele appena colte e metterle nei plateau, le cassette piatte col contenitore a vaschette. Non era un lavoro che poteva fare [...]

L’ultima immagine che Martin Vàzquez de Murialdo vide, un attimo prima di morire, fu la foglia di carciofo adagiata nel piatto. La foglia sulla cui punta, fino a pochi istanti prima, spiccava solitaria la spina che l’avrebbe di lì a poco ucciso. L’aspetto più singolare di quella infelice circostanza risiedeva nel fatto che per lunghi [...]

Aveva la pella molle e butterata come un mandarino. E se si avvicinava, se metteva quella pelle di mandarino vicino alla mia, ecco che sapeva di scorza d’agrumi strofinata sulle mani. Sapeva di quei dopobarba che solo i barbieri del sud ancora tengono, esposti sul ripiano sopra il lavandino, con la bottiglia di vetro smerigliato [...]

Tornava a casa più tardi tutti i giovedì. Non perché facesse qualcosa di particolare, non era uno di quei tipi che escono una volta la settimana a bere una birra coi compagni del college, vedendoseli invecchiare davanti agli occhi fino alla consunzione. No, lui tornava a casa tardi il giovedì per due motivi. Il primo [...]

Tutti i Natali, invariabilmente, mia nonna cucinava lo zampone con le lenticchie. Ma non semplicemente “le lenticchie”: un pentolone gigantesco, con dentro una massa fumante e odorosa che pareva il cratere di un vulcano pronto ad eruttare. Tutti i Natali, invariabilmente, mio nonno si sedeva, se ne versava un mestolo stracolmo, faceva il segno della [...]

Un fotografo Renato Cerisola, un copy Alberto Scotti, da oggi, e ogni mercoledì, su Gorgelous con la rubrica “In principio erat cibus.” Una foto in compagnia di una citazione immaginaria, immagini e parole che nell’accostamento ritrovano un significato altro: Il cibo non è solo quello che vedi, ma si trasforma sempre in qualcos’altro, grazie all’ingegno [...]