Gorgelous Interview. Giorgio Albertazzi.

Gorgelous Interview. Giorgio Albertazzi.

 

• Gorgelous Project

Un mio film. Gradiva

(Un film del 1970, girato a Pompei, con Laura Antonelli e Peter Chatel, di cui Albertazzi ha curato la regia. Basato su un racconto di Jensen cui Freud dedicò un saggio, ndr)

• Gorgelous Place

San Martino a Mensola. Alcuni dicono che sono stato portato lì dopo esser nato a Borgo San Iacopo, altri che sono nato proprio lì. Comunque a San Martino sono cresciuto e soprattutto è lì che sono i Tatti di Bernard Berenson (la Villa in cui il grande storico e critico d’arte viveva, ndr)

Si tratta di uno dei nodi focali che hanno determinato quello che sono e quello che non sono stato. Se mio nonno mi avesse lasciato entrare, avrei vissuto in un altro mondo.

• Gorgelous Art

Nessun dorma, dalla Turandot

• Gorgelous Person/Incontro

Titta Foti – un giovane anarchico che ho incontrato dopo la guerra, sarebbe troppo lungo spiegare tutto. Ma è stato senz’altro l’incontro più importante della mia vita.

• Gorgelous Taste

Tortino di carciofi baveause. Come si mangia solo a Parigi e alla Buca dell’Orafo a Firenze.

• Gorgelous Memory

Ce ne sono così tanti. Forse quando ho visto da ragazzo Miranda, la ragazzina che viveva lì accanto, fare il bagno nuda nel torrente. Ne ho scritto pure un racconto “L’innocenza di Miranda”.

• Gorgelous Moment

Quando stavano per fucilarmi durante la guerra. Ne mancavano una ventina prima di me. Poi è arrivato un ufficiale e ha fermato la fucilazione. Avevo diciassette anni e mezzo.

• Gorgelous Dream

Un film di un uomo su un’isola.

• This is gorgelous!

Anche queste sono molte. Avrei voluto fare cinema come regista, come mi diceva Fellini. E sono molti i film che avrei voluto girare io.

• Very personal

La causa della grande crisi di civiltà che stiamo vivendo ha certamente un carattere economico, ma è una conseguenza di qualcosa di più profondo, che si può sintetizzare in una frase che detta legge nella contemporaneità: il mio dio è più dio del tuo.

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• Gorgelous Project

One of my films. Gradiva

(A 1970 movie, filmed in Pompei, with Laura Antonelli and Peter Chatel, directed by Albertazzi. Based on a story by Jense, on which Freud wrote an essay Jensen, ed)

• Gorgelous Place

San Martino a Mensola. Some say that I was taken there after being born in Borgo San Jacopo, others that I was born there. However I grew up in San Martino, and above all  is there that there are i Tatti of Bernard Berenson (the villa where the great historian and art critic was living, ed)

This is one of the focal nodes that have determined what I am and what I am not. If my grandfather had left me in, probably Iould have lived in another world.

• Gorgelous Art

Nessun Dorma, from Turandot

• Gorgelous Person/Encounter

Titta Foti – a young anarchist who I met after the war, it would take too long to explain everything. But it was definitely the most important encounter of my life.

• Gorgelous Taste

Baveause artichoke pie. As you eat only in Paris and at Buca dell’Orafo in Florence.

• Gorgelous Memory

There are so many. Perhaps when I was a boy and I saw Miranda, the girl who lived next door, swim naked in the creek. I also wrote a short story “The innocence of Miranda”

• Gorgelous Moment

When they were about to shoot me during the war. It lacked twenty before me. Then came an officer and the shooting has stopped. I was seventeen and a half.

• Gorgelous Dream

A film of a man on an island.

• This is gorgelous!

These, too, are many. I wanted to make films as a director, as Fellini kept on saying. And there are many films that I would have to shoot myself.

• Very personal

The cause of the great crisis of civilization that we are living certainly has an economic character, but it is a consequence of something deeper, which can be summarized in a phrase that is “law” in the contemporary world: my god is more god than yours .

Gorgelous Interview. Nonna Betta.

Gorgelous Interview. Nonna Betta.

 

Chi è: Viventi Bettina, classe 1909. A lei è dedicato il ristorante Nonna Betta, al Portico d’Ottavia a Roma.

• Gorgelous Project

Immaginare un ristorante al ghetto che si chiamasse come me.

 

• Gorgelous Place

Più vicino al teatro Marcello.

 

• Gorgelous Art (libro/brano musicale)

Pur’io rider io si o’matto ‘un fuss’o mio (commedia giudaico romanesco)

 

• Gorgelous Person/incontro

C’era stato un fatto di sangue nel ghetto e vennero i giornalisti. Il giornale più famoso a quel tempo era Paese Sera. Un giornalista mi chiese se potevo raccontargli cosa era successo, dicendo: noi siamo del Paese. E io: e di che paese siete?

 

• Gorgelous Taste

Non mi piace il melone.

• Gorgelous memory

Racconti del tempo di guerra. Quando ci fu la retata del 16 ottobre, uscìì con tre ragazzini per andare a nasconderci e non ci hanno mai fermati. Il maschio con un occhio gonfio, la ragazzina con i piedi fasciati, sembravamo quasi dei barboni.

• Gorgelous Moment

Quando hanno girato la scena di un Americano a Roma con Sordi, quando Nando Moriconi entra nel portone casa mia armato delle sue mani, come fossero due pistole.

• Gorgelous Dream

Andare in Israele.

• This is gorgelous!

Un ristorante al ghetto col mio nome. Poi l’ha fatto mio nipote Umberto.

• Very personal

Mi scandalizzavo degli usi dei giovani. La prima volta che uscii con nonno Umberto a 14 anni, dissi: io so’ tornata a casa che non ero più ragazza.

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Who is: Viventi Bettina, born in 1909. To her is dedicated the restaurant Nonna Betta, in the Portico of Octavia in Rome.

• Gorgelous Project

To imagine a restaurant in the ghetto, called the ghetto like me.

• Gorgelous Place

Somewhere closer to Teatro Marcello.

• Gorgelous Art (book /music)

Pur’io rider io si o’matto ‘un fuss’o mio (Jewish Roman comedy)

• Gorgelous Person/encounter

There had been an act of violence in the ghetto and they were many journalists. The most famous newspaper was at that time Paese Sera. A reporter asked me if I could tell him what had happened, saying: we are of Paese (ndr country). And I said: which country?

• Gorgelous Taste

I do not like melon.

• Gorgelous Memory

Tales of wartime. The roundup of 16 October, I went out with three kids to go to hide, and we were never stopped. The male with a black eye, the girl with bound feet we looked probably homeless.

• Gorgelous Moment

When they shot the scene of an American in Rome with Sordi when Nando Moriconi enters the door of my house armed with his hands like two handguns.

• Gorgelous Dream

To go to Israel.

• This is gorgelous!

A restaurant in the ghetto with my name on it. Then my nephew Umberto did it.

• Very personal

I was shocked about the habits of young people. The first time I went out with grandfather Umberto, I was 14 years old. Coming home, I was no longer a girl.

Gorgelous Interview. Babbo Natale.

Gorgelous Interview. Babbo Natale.

 

Chi è: a saperlo….

• Gorgelous Project

Le renne alimentate bio

Gorgelous Place

Un safari in Kenya

• Gorgelous Art (libro/brano musicale)

Nightmare before Christmas

• Gorgelous Person/incontro

Steve Jobs

• Gorgelous Taste

Pappardelle al cinghiale

• Gorgelous Memory

Il weekend a Las Vegas con gli elfi: uno spettacolo di strip.

• Gorgelous Moment

La nascita di Prancen e Vixen.

• Gorgelous Dream

Un sogno condiviso: la pensione.

• This is gorgelous!

“Quando ascolto troppo Wagner mi viene voglia di invadere la Polonia.” Woody Allen

• Very personal

Oggi il primo di 364 giorni di pace.

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• Gorgelous Project

The reindeer fed organic

Gorgelous Place

A safari in Kenya

• Gorgelous Art (book / music)

Nightmare Before Christmas

Gorgelous Person / Encounter

Steve Jobs

• Gorgelous Taste

Pappardelle with wild boar

• Gorgelous Memory

The weekend in Las Vegas with elves: a strip show.

• Gorgelous Moment

The birth of Prancen and Vixen.

• Gorgelous Dream

A shared dream: retirement.

• This is gorgelous!

“When I listen to Wagner too much, I want to invade Poland.” Woody Allen

• Very personal

Today the first 364 days of peace.

La foto di Babbo Natale me l’ha passata un mio amico di Facebook. Non sono riuscita a rintracciare l’autore. Prego chi in qualche modo ne avesse notizie di farmelo sapere per chiedere il permesso di pubblicarla. Sono pronta a rimuoverla in qualsiasi momento.

The picture comes from a Fb profile, I tried to look for author’s credits but no result. Who ever had any news about him please contact me, to ask him publishing permission. I’m ready to remove it.

Gorgelous Interview. Chef Andrea Misseri.

Gorgelous Interview. Chef Andrea Misseri.

 

Chi è: Chef Andrea Misseri, Il Genuino, executive chef, ristorante Giuliana59, Roma

Dieci domande gorgelous, per dieci risposte straordinarie.

• Il tuo Gorgelous Project?

Un’Associazione Culturale di Degustatori con cheese bar, beer e wine bar tutto rigorosamente genuino e artigianale.

• Gorgelous Place?

“Sur La Mer” boutique hotel di Ashwem Goa, India.

Gorgelous Artistic Experience?

Suonare per il mercato evento Le “Bazar Bizarre”.

• Gorgelous Encounter?

Lo chef Fabio Picchi del Cibreo, uno che vive con commozione la propria avventura gastronomica, tradizionale, ma aperto alle contaminazioni. Perchè come nella cultura, così nella cucina “i frutti puri impazziscono”.

• Gorgelous Taste?

Bucatini al sugo di Zighinì della nonna.

• Gorgelous Memory?

Le cucinate della domenica tra chef Italiani in India: venivano a trovarmi a Goa per un weekend di spiaggia e sole, gli executive chef di Oberoi, Olive, Marriot, con famiglia.

Ci si incontrava la mattina al mercato del pesce di Mapusa, ognuno sceglieva un pesce o crostacei o frutto di mare. Io ci mettevo pasta, olio e altro, dall’Italia, per poi partire alla volta di uno “shack”, capanno sul mare che gestivamo alla nostra maniera per una giornata. In pratica i pescatori ci cedevano l’attività per un giorno e noi a turno mandavamo avanti una sorta di primordiale cucina e griglia, tirando fuori piatti incredibili, fino a tarda sera, sia per noi che per amici e clienti. Alla sera con i fondi e brodi rimasti gran risotto e tante risate!

• Gorgelous Moment?

L’inaugurazione del mio ristorante in India “Scirocco”. Pieno per tre giorni di seguito, la polizia mi porta via con gli speaker, con la scusa della musica alta (era solo lounge music), con uno stile tutto “Indiano” riesco a gestire la situazione e rientrare in divisa al ristorante, seguito da un lungo applauso e un giro di prosecco per tutti.

• Gorgelous Dream?

Trovare dei ristoratori veramente sensibili alla qualità degli alimenti, che sentano il proprio lavoro come una missione sociale oltre che commerciale.

This is Gorgelous! Quella cosa che ha fatto qualcun altro e che avresti voluto aver fatto tu.

Gestire una vera linea di prodotti italiani in India con la partnership di una grande casa vinicola.

• Very personal (un pensiero, una parola, quello che vuoi.)

Come cucinare la propria vita…

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Who is: Chef Andrea Misseri, Il Genuino, executive chef, restaurant Giuliana59, Rome

Ten gorgelous questions for ten extraordinary answers.

• Your Gorgelous Project?

A Cultural Association of Tasters with cheese bar, beer and wine bar all strictly genuine and homemade.

• Gorgelous Place?

“Sur La Mer” boutique hotel in Ashwem Goa, India.

• Gorgelous Artistic Experience?

Playing music for the market event Le “Bazar Bizarre”.

• Gorgelous Encounter?

The chef Fabio Picchi of the Cibreo, who lives with an emotion, his gastronomic adventure, traditional, but open to contamination. Because as in culture, so in the kitchen “pure fruits get crazy.”

• Gorgelous Taste?

My grandmother’s Bucatini pasta with Zighinì.

• Gorgelous Memory?

When we, italian chefs in India, executive chefs at the Oberoi, Olives, Marriot, used to cook all together on Sunday, they came to visit me in Goa for a weekend of beach and sun with their families.

We used to meet in the morning at the fish market at Mapusa, each one of us chose a fish or crustaceans or shellfish. Then pasta, olive oil and more, from Italy, and leave for a “shack”, the sea capanno that we all managed for one day. In practice, fishermen let us cook for one day until late at night, for us, for friends, for clients. By night, risotto and lots of laughter!

• Gorgelous Moment?

The opening of my restaurant in India, “Scirocco”. Totally full for the first three days, the police took me away with the speakers, with the excuse of loud music (it was only lounge music), with a style all “Indian” I managed to handle the situation and came back in uniform at the restaurant, followed by a long applause and a round of Prosecco for everyone.

• Gorgelous Dream?

Finding restaurateurs really sensitive to the quality of food, people who consider their job as a social mission, not only commercial.

• This is Gorgelous! The one thing that made you wish you had someone else and you have done.

Managing a true line of Italian products in India with a large winery partnership.

• Very personal (a thought, a word, what you want.)

How to cook our own lives …

Gorgelous Interview. Francesco Montanari.

Gorgelous Interview. Francesco Montanari.

Chi è:  Francesco Montanari, Libanese della serie Romanzo Criminale, è in questi giorni in scena con Piccoli Equivoci, scritto e diretto da Claudio Bigagli, al Teatro Ghione a Roma.

Dieci domande gorgelous, per dieci risposte straordinarie.

1. Il tuo Gorgelous Project?

Interpretare lo Stabat Mater di Antonio Tarantino.

2. Gorgelous Place?

Il letto della mia ragazza.

3. Gorgelous Artistic Experience?

Welcome to the jungle dei Guns N’Roses.

4. Gorgelous Encounter?

Cronenberg

5. Gorgelous Taste?

Le crepes di mio padre.

6. Gorgelous Memory?

Gli occhi di mia nonna mentre sfilavo sul red carpet di Venezia.

7. Gorgelous Moment?

La prima volta che ho visto sorridere Vanessa (la sua ragazza, ndr).

8. Gorgelous Dream?

Una famiglia felice.

9. This is Gorgelous! Quella cosa che ha fatto qualcun altro e che avresti voluto aver fatto tu.

La solitudine dei numeri primi – il film

10. Very personal (un pensiero, una parola, quello che vuoi.)

Una parola: prospettiva

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Who is: Francesco Montanari, Libanese in Romanzo Criminale, is in these days on stage with Piccoli Equivoci, written and directed by Claudio Bigagli, at Teatro Ghione, in Rome.

 

Ten gorgelous questions, for ten extraordinary answers.

1. Your Gorgelous Project?

To interpret Antonio Tarantino’s Stabat Mater.

2. Gorgelous Place?

My girlfriend’s bed.

3. Gorgelous Artistic Experience?

Welcome to the jungle of Guns N’Roses.

4. Gorgelous Encounter?

Cronenberg

5. Gorgelous Taste?

My father’s crepes.

6. Gorgelous Memory?

My grandmother’s eyes when saw me walking on the red carpet in Venice.

 

7. Gorgelous Moment?

When I saw Vanessa’s smile for the first time. (his girlfriend, ndr)

8. Gorgelous Dream?

A happy family.

9. This is Gorgelous! That thing that somebody else did, but you wish you had done.

La solitudine dei numeri primi – the movie.

 

10. Very personal

One word: perspective.

Gorgelous Interview. Donpasta.

Gorgelous Interview. Donpasta.

Chi è: Daniele de Michele, alias Don Pasta è originario del Salento, vive a Tolosa, nel sud della Francia. Chef, DJ, gastronomo, economista, ecologista, amalgama i mezzi di espressione artistica come fossero ingredienti di una ricetta.

Con Donpasta, inizia la serie di interviste Gorgelous del lunedì. L’abbiamo incontrato ieri a Roma, al Circolo degli Artisti. Dieci domande secche uguali per tutti, per dieci risposte straordinarie.

1. Il tuo Gorgelous Project?

Sicuramente UNITED FOOD. United Food of Rome, United Food of Toulouse, le città meticce. Meticce perché cambiano la loro identità e una delle prime fonti di questo cambiamento sono gli immigrati, portatori di storie e provocazioni culinarie. E se è vero che le identità dei luoghi sono sempre in evoluzione, che una volta questi passaggi erano secolari, adesso nell’epoca delle relazioni, degli incontri fulminanti, delle distanze e dei tempi che si sono accorciati, i luoghi acquisiscono nuove identità in un attimo. Non è un mix intellettuale, come può essere la cucina fusion, esperimento artificioso di gusto, ma tutto nei fatti è meticcio, e non vederlo è antistorico. Sono realtà vere che si incontrano e che producono una nuova realtà ancora più vera. È l’umanità che nei processi migratori diventa l’identità della città. L’identità di Parigi oggi non è francese ma francese-magrebina, perché i migliori cuochi di Francia provengono dal Marocco. Il cibo tradizionale si evolve di continuo, incorporando sapori da altre culture.

Anche e soprattutto nella cucina italiana, penso al Carciofo alla Giudia, piatto romano ma di tradizione ebraica, o il Risotto alla Milanese che unisce al riso lo zafferano, regalo del moro Otello alla nobile Desdemona, che in cambio gli concede un sorRiso, il riso appunto.

2. Gorgelous Place?

NEW YORK. È la quintessenza del mondo nuovo, senza cognizione di spazio o territorio. Quello che succede a New York succede 30 anni prima degli altri luoghi. Nella sua musica vedi la mutazione continua e l’identità precisa di New York sta in questa mutazione.

3. Gorgelous Artistic Experience?

I CLASH.

4. Gorgelous Encounter?

L’incontro con il circo contemporaneo: sogno, poesia, incanto.

5. Gorgelous Taste?

Melanzane turche, misto fra parmigiana, caponata, con un viaggio millenario di spezie. Quando l’assaggi fai il giro del mondo in due minuti. Lo chiamano l’IMAN SVENUTO (dalla bontà). Ho capito cos’era la cucina, quando ho assaggiato questo piatto.

6. Gorgelous Memory?

Mangiare ricci, provolone piccante e birra nella Baia dell’Orte in un giorno primaverile di Febbraio ascoltando Les Négresses Vertes.

7. Gorgelous Moment?

La nascita di Pablo.

8. Gorgelous Dream?

Fare uno spettacolo con un Dj, un chitarrista elettrico e un’orchestra di musica classica per parlare di cibo.

9. This is Gorgelous! Qual’è quella cosa che ha fatto qualcun altro e che avresti voluto aver fatto tu?

JR Women are Heroes, fotografo e artista che lavora sulle foto ridefinendo lo spazio attraverso gigantografie di donne del quartiere. www.womenareheroes.be

10. Very personal

Vorrei imparare ad essere artista fino in fondo.

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Who is: Daniele De Michele, known as Don Pasta is from Salento, lives in Toulouse, southern France. Chef, DJ, gastronome, economist, ecologist, he mixes the means of artistic expression as if they were ingredients of a recipe.

With Donpasta, we begin the series of Gorgelous interviews on Monday. We met him yesterday in Rome at the Circolo degli Artisti. Ten questions, for ten extraordinary responses.

1. Your Gorgelous Project?

Surely UNITED FOOD. United Food of Rome, United Food of Toulouse, mestizo towns.

Mestizo because they change their identity and one of the first sources of this change are the immigrants, the culinary histories and provocations.

And if it is true that places’identities are always evolving, that if once it took centuries for this evolution, now in the era of relations, conversations, distances and times that are short, places acquire new identities in a second.

It is not an intellectual mix, as it may be fusion cuisine, atificial experiments with tastes but everything is in fact mixed race, and it is unhistorical not to see it. It’s true reality that mixing create another reality. It is the humanity in the migration process that becomes the city’s identity. The identity of Paris today is not French, but French-Maghrebi, because the best chefs of France come from Morocco. The traditional food is continually evolving, incorporating flavors from other cultures.

Even and especially in Italian cooking, I think of Artichokes, Carciofi alla Giudia, Roman tradition but Jewish, or Risotto Milanese with saffron rice blends, gift of the Moor Othello to the noble Desdemona, who in return gave him a smile (sorRiso), rise in fact.

2. Gorgelous Place?

NEW YORK.

It is the quintessence of the new world, without consciousness of space or territory. What happens in New York happens 30 years before than elsewhere. In music you see the constantly changing and the precise identity of New York is in this mutation.

3. Gorgelous Artistic Experience?

The Clash.

4. Gorgelous Encounter?

The encounter with the contemporary circus: dreams, poetry, enchantment.

5. Gorgelous Taste?

Turkish eggplant, mixture of Parmigiana, caponata, with a thousand-year journey of spices. It’s like to travel around all the world in 2 minutes. They call it the FAINTED IMAN. I understood what cuisine was, when I tasted this dish.

6. Gorgelous Memory?

Eating sea urchin, piquant provolone cheese and beer in the Bay dell’Orte a spring day in February listening to Les Négresses Vertes.

7. Gorgelous Moment?

The birth of Pablo.

8. Gorgelous Dream?

Doing a show with a DJ, an electric guitar and an orchestra of classical music to talk about food.

9. This is Gorgelous! What is that thing that somebody else made but you wish you had done?

JR Women are Heroes, photographer and artist working on redefining the space through giant photos of women of the neighborhood. www.womenareheroes.be

10. Very personal

I would like to learn to be an artist to the end.

Photo by Gorgelous