Ho regalato il prototipo della collana di Gorgelous a Louise Fili. Mentre lo facevo mi sono detta questa cosa s’ha da fare. Mi è sembrato che in qualche modo fosse una sorta di tributo al suo bellissimo lavoro per il food, al packaging di Sarabeth, ai meravigliosi libri che ha illustrato, al packaging che veste prodotti buonissimi e quindi bellissimi. Ho voluto tessere un filo d’argento e metacrilato fra lei e Gorgelous, che spero ci porterà a fare un bel progetto insieme. Perchè se non si cercano le cose belle è difficile che ti vengano a suonare il citofono. Dopo due giorni di giuria del design agli Adce Awards qui a Barcellona, di cose bellissime ne ho viste tante. E per me, che da poco sono passata dalla persuasione occulta all’estetica del bello, c’è tutto un mondo da scoprire.

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I’ve given the master of my gorgelous necklace to Louise Fili. While doing it, I was wondering why. I had to do that. It was a tribute to her wonderful graphic work for food, to Sarabeth’s packaging, to the wonderful books she illustrated, to that packaging that gives glamour to a very good product. I’ve wanted to connect Gorgelous with her with a silver and metacrylate necklace to hope to make a beautiful project together. Because if you don’t look for the beauty, it wno’t probably look for you. After two days of design jury for Adce Awards here in Barcelona I’ve seen gorgelous graphic work. And for me, recently moved from occult persuasion to the aestetics of beauty, there is a whole world to discover.