Chi è: Comunicatore, manager e docente universitario di professione, presidente della Fondazione Pubblicità Progresso da 12 anni, musicista e fotografo per hobby, oggi Alberto Contri si divide tra il lavoro e le sue passioni, integrando con piacere l’uno con le altre: è uno dei pochi professionisti della pubblicità italiana passato dall’area della creatività a quella manageriale.

Ogni tanto riesce a tornare a Stromboli, dove almeno per alcune ore al giorno si diverte a cercare la luce e individuare scorci, utilizzando al meglio macchine e obiettivi che per la maggior parte dell’anno languono in fondo a una cassaforte. Questo esercizio di libertà creativa ha prodotto immagini che molti amici – una volta scoperte su Flickr e Facebook – hanno insistito perchè venissero raccolte in un volume e per una mostra. L’invito è stato raccolto volentieri, sia per testimoniare l’amore per Stromboli, sempre più simile a un sogno, sia per raccogliere un pò di fondi con l’intento di dare una mano alla splendida esperienza della “Libreria sull’Isola”.

 

 

• Il tuo Gorgelous Project?

Il vero lancio di tin.it che ha coinciso con la nascita del mercato Internet in Italia, poco dopo aver fondato McCann Interactive, la cui squadra gestì tutto il progetto. In poco più di due anni si passò da 60.000 a quasi 4 milioni di clienti. Un altro bellissimo progetto che ho molto amato: nel 1982, su commissione della Fondazione Agnelli, insieme all’art director Bruno Wicki, abbiamo ideato e realizzato una mostra sull’immagine dell’ Italia,” Italy a country shaped by man”, che ha girato per 5 anni i 5 continenti. Era un progetto già completamente multimediatle, che includeva un grande multi-image-show (una multivisione con 20 proiettori di 45 minuti durata), e che vinse il Grand Prix della Photokina di Colonia in competizione con produzioni di 32 paesi.

• Gorgelous Place?

Stromboli, esotico anche adesso come nell’Ottocento. Di notte, senza luci per le strade, vedi distintamente la Via Lattea, il vulcano è una presenza magica. Amo questo posto e proprio da una vacanza fuori stagione ho cercato di raccontarne l’anima vera fatta di luci, colori, odori, tempeste, attraverso un progetto fotografico trasformatosi, su invito degli amici, in un libro stampato magistralmente da “Al laboratorio di Milano” in sole 100 copie numerate su carta fotografica di gran qualità, vendute presso la Libreria sull’isola di Stromboli, cui andava il ricavato: tutte esaurite.

• Gorgelous Artistic Experience?

Soprattutto il jazz degli Anni ’30 e ’40. Quello di Louis Amstrong…ma in realtà tutto il jazz.

• Gorgelous Encounter?

Con Louis Amstrong nel ’68. Con cui ho suonato. Venne in Italia per il festival di Sanremo, lo invitarono a “Quelli della domenica” e chiamarono la nostra band la “Bovisa New Orleans Jazz Band”. Noi stavamo già provando allo studio Uno della Fiera di Milano, lui arrivò in anticipo, imbracciò la sua cornetta e si mise spontaneamente a suonare con noi. Il giorno dopo avremmo potuto anche morire.

• Gorgelous Taste?

La pasta, in tutte le sue versioni regionali, dalla Norma agli agnolotti al brucio.

• Gorgelous Memory?

Quando andavo da mia nonna che abitava in una casa di ringhiera. Sotto c’era una pasticceria che ci mandava su fin dal mattino i suoi profumi. Una “madeleine” che ritrovo ogni tanto in qualche vecchia pasticceria di provincia.

• Gorgelous Moment?

Quando ho saputo, dopo 10 anni di infertilità, che ci sarebbe nato un figlio, concepito – secondo il pediatra – grazie alla positiva influenza della radioattività naturale dello Stromboli.

• Gorgelous Dream?

Imparare veramente a suonare. A fare musica non solo a orecchio ma conoscendo armonìa e composizione.

• This is Gorgelous! (Quello che ha fatto qualcun altro, ma che vorresti aver fatto tu.)

Una band come quella di Bruce Springsteen prima che la facesse Bruce Springsteen. La “BJG Roots Music” (Blue Grass, Jazz & Gospel) è un progetto che gli somiglia molto.

L’intento musicale è quello di risalire alle radici di questi generi reinterpretandoli ma rispettandone la tradizione. Nel repertorio sono presenti brani che risentono della più antica e genuina origine bluegrass, jazz e gospel, insieme a brani scritti o resi famosi da Bob Dylan, Carole King, Hank Williams, Doc Watson, Ricky Skaggs, Clara Ward, Billy Joel, Ray Charles, Blood Sweat & Tears, Joe Cocker, Alison Kraus, Rolling Stones, Dayna Kurtz e molti altri.

Lo scopo del progetto è quello di far conoscere le radici del rock&roll, soprattutto ai giovani, e di raccogliere in una forma nuova e piacevole anche un contributo per le attività sociali della Fondazione Pubblicità e Progresso. Un modo totalmente nuovo e appagante per imprese, festival ed enti, di rispondere ai nuovi dettami della responsabilità sociale.

• Very personal (un pensiero, una parola, quello che vuoi.)

Il progetto che più mi prende in questo momento è l’ultima campagna di Pubblicità Progresso, sulla donazione degli organi. È un progetto multimediale e interattivo che utilizza tutti i media digitali e social network per parlare di un tema molto delicato che coinvolge emotivamente le persone in una scelta sempre difficile, quella di diventare donatore di organi dopo la morte. Www.doniamo.org è il portale su cui si possono avere tutte le informazioni. Una curiosità? La maggior parte delle persone che si sono finora iscritte all’Aido – anche 20 al giorno – sono donne. Forse perchè sono piu autentiche e coraggiose degli uomini? O perchè per natura danno la vita?

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Who is: communicator, manager and lecturer by profession, president of Fondazione Pubblicità Progresso for 12 years, musician and photographer by hobby, Alberto Contri now shares his time between work and all his passions, which continuosly merge one into the other. He is one of the few professionals of Italian advertising who started as a creative and became then a manager. Every now and then it goes back to Stromboli, where at least for a few hours a day he takes pictures, focusing on unusual and intimate views of the island. This exercise of creative freedom has produced wonderful images that many friends – once discovered on Flickr and Facebook – asked him to  collect into a volume and an exhibition. So he did it. Both to witness the love for Stromboli, more and more like a dream, and to collect some funds with the intention to give a hand to the wonderful experience of “Libreria sull’Isola”.

• Gorgelous Project

First of all the real launch of tin.it which coincided with the birth of the Internet market in Italy, shortly after founding McCann Interactive, whose team ran the entire project. In little more than two years we passed from 60,000 to nearly 4 million of customers.

Then in 1982 the project “Italy a country shaped by man”, commissioned by the Agnelli Foundation, together with the art director Bruno Wicki, we have designed and produced a show image of ‘Italy, , an exhibitione which lasted 5 years, travelling through 5 continents.

A multimedia project, which included a large multi-image-show (a multivision with 20 projectors of 45 minutes duration), which won the Grand Prix at the Photokina in Cologne in competition with productions from 32 countries.

• Gorgelous Place

Stromboli, exotic even nowadays, as in the nineteenth century. At night, no lights in the streets, you see the Milky Way, the volcano is a magical presence. I love this place and during an holiday tried to catch the real soul of the island made of lights, colors, scents, storms, through a photographic project which then became a book, printed in only 100 numbered copies on photo paper of high quality at “Al laboratorio di Milano”, sold at the Libreria sull’isola “ of Stromboli. The book is sold out, all the money to support the activity of the bookshop.

• Gorgelous Art

Especially the jazz of the ’30s and ’40s. That of Louis Armstrong … but in reality all the jazz.

• Gorgelous Person/Encounter

With Louis Armstrong in ’68. I’ve played with. He came to Italy for the festival of Sanremo, invited by “Quelli della domenica”. They invited our band the “Bovisa New Orleans Jazz Band” to play with him. We were already rehearsing at studio Uno at Fiera di Milano, he arrived earlier, took his cornet and began spontaneously to play with us. The next day we could even die.

• Gorgelous Taste

Pasta, in all its regional versions, from Pasta alla Norma to Agnolotti al Brucio.

 

• Gorgelous Memory

When I used to go to my grandmother who lived in a house with balconies. Underneath there was a pastry shop that spread its perfumes early in the morning. A “madeleine” that I find again sometimes in some old pastry .

• Gorgelous Moment

When I found out, after 10 years of infertility, that we would have a child, conceived – according to the pediatrician – thanks to the positive influence of the natural radioactivity of Stromboli.

• Gorgelous Dream

Learn to play, really. Playing music not only by ear but knowing harmony and composition.

• This is gorgelous!

A band such as the one of Bruce Springsteen, before Bruce Springsteen did it. The “BJG Roots Music” (Blue Grass, Jazz & Gospel) is a very similar project.

The purpose of this project is to get to the roots of these genres, reinterpreting while respecting the tradition. In the repertoire there are songs that we love, by the oldest and most genuine origin bluegrass, jazz and gospel music, with songs written or made famous by Bob Dylan, Carole King, Hank Williams, Doc Watson, Ricky Skaggs, Clara Ward, Billy Joel, Ray Charles , Blood Sweat & Tears, Joe Cocker, Alison Kraus, The Rolling Stones, Dayna Kurtz and many others.

The aim of the project is to raise awareness of the roots of rock & roll, especially for young people, and to get contributions to the social activities of the Fondazione Pubblicità e Progresso in a new and pleasant way. A totally new and rewarding way for companies, festivals and organizations, to respond to the new requirements of social responsibility.

• Very personal

The project which involves me most at the moment is the latest campaign of communication on organ donation. It is a multimedia and interactive project that uses all digital media and social networks to talk about a very sensitive issue, that involves people emotionally in an increasingly difficulty to become an organ donor after death. Www.doniamo.org is the portal on which you can have all the information. A curiosity?

Most of the people that have so far registered at Aido – up to 20 a day – are women. Perhaps because they are more authentic and brave than men? Or why by nature they give life?