Oggi é il secondo compleanno di Gorgelous. E da oggi raccontiamo Parigi. Per un po’. Perchè qui basta aprire gli occhi la mattina per perderli subito, dietro un ragazzo che porta una borsa, una giapponese dai capelli blu, una vetrina di vecchi giornali, le vetrine come noi non le sappiamo fare. Ieri ho incontrato due coppie fantastiche: LUI/LEI, LUI/LUI.

LUI/LEI

LUI: un impiegato del catasto, borsa di pelle moscia. Vestito di quelli che nell’armadio ce n’è uno solo, un po’ liso.

LEI: gonna sotto il ginocchio, demodé, giacca del tailleur. Spilla, scarpe mezzo tacco col cinturino. Poi in testa un piatto attaccato sul cappello. E nel piatto una lucertola.

Ora, io mi sono detta: cosa pensava quando l’ha comprato? E come si é svegliata stamattina? L’ha fatto lei? Ma non è meraviglioso che uno esca con un piatto sul cappello con una lucertola dentro?

LUI/LUI

LUI1: ha gonna a pieghe con calzino blu e mocassino. In testa un cappello elmetto d’argento.

LUI2: pantalone e maglia metallica d’oro. Capelli da Cher, ricci. Borsa e il cane.

Chi attacca, chi si difende, si picchiano? Con cosa? Con un’alabarda medievale?

Al Marais é tutto cosi’. Ma quant’è bello? Buon compleanno Gorgelous, e Gorgelous Paris!