Chi è:  Matteo Civaschi, designer e pubblicitario fin dal lontano ’95, una vita passata nell’agenzia di pubblicità McCann-Erickson fino a fondare H-57 nel 2004, da allora progetti tipo “The Force of Typography” in collaborazione con la Lucasfilm, fino al progetto “Shortology”.

• Gorgelous Project

Sicuramente “Shortology”, un metodo che sintetizza qualsiasi storia si possa raccontare, da Michael Jackson alla Seconda Guerra Mondiale, piuttosto che Maria Antonietta o Il Signore degli Anelli. Tutto è ridotto all’osso, attraverso icone semplicissime di infografica, che raccontano in 3 passaggi ciò che si vuole evidenziare e che si reputa essenziale per la comprensione del personaggio o dell’argomento trattato. Shortology è oggi un libro edito da Rizzoli, ma stiamo già pensando a nuove evoluzioni di questo progetto.

• Gorgelous Place

Senza dubbio New York.

• Gorgelous Art

La mia carriera è nata grazie a tre elementi fondamentali (due film e un musicista), Alien di Ridley Scott, la saga di Star Wars e la musica di Edward Van Halen. Nel primo rimasi folgorato dal design dell’interno dell’astronave, dai titoli di testa, dall’idea del mostro, dalle porte stagne fino alla grafica della consolle dell’autodistruzione. Nel secondo rimasi sconcertato dalla bellezza dell’elmo di Darth Vader, mi drogai totalmente del mondo di astronavi che George Lucas aveva incredibilmente creato. Nel terzo fui travolto dalla personalità di Van Halen, nella sua capacità di esprimere energia, dinamica e follia in sei semplici corde. Dal suo primo ascolto, nel lontano 85, ho giurato a me stesso che avrei cercato di esprimermi attraverso il design con la sua stessa carica emotiva.

• Gorgelous Person/Incontro

Nel ’95 ho avuto la fortuna di incrociare il mio idolo assoluto, colui che mi ha ispirato in tutti questi anni. Edward Van Halen. E’ stato bello confermare tutto ciò che penso di lui.

• Gorgelous Taste

Probabilmente, il gusto della Coca Cola… è orribile ammetterlo, ma è la verità.

• Gorgelous Memory

Un compleanno di mio fratello di qualche anno fa, in cui riuscii a rivedere mia madre e mio padre nello stesso posto, forse l’unico momento in cui noi 4 siamo stati veramente felici tutti insieme.

• Gorgelous Moment

La colazione, in cui tiri un po’ le somme del giorno prima e fantastichi sul giorno che verrà…

• Gorgelous Dream

Avere un figlio.

• This is gorgelous!

Avrei voluto fare la locandina del film “Alien”, un’opera d’arte per me.

• Very personal

Un pensiero va a tutti quelli che fanno il mio stesso mestiere, così difficile e costantemente in difficoltà. In Italia ci sono moltissimi creativi eccezionali, alcuni di loro sono dei geni assoluti. C’è bisogno di credere che il nostro mestiere sia ancora il più bello del mondo, c’è bisogno di fare squadra per avere maggiore credibilità. Essere italiano significa avere una grande cultura visiva e storica, noi siamo gli abitanti del paese più bello del mondo e dobbiamo credere di poter fare le cose più belle del mondo. Ci sono studi di design italiani strepitosi, agenzie di pubblicità italiane che hanno fatto cose egregie. Il tutto sta nel farci apprezzare fuori dall’Italia, come comunicatori, designer, pubblicitari… Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare. Io ci credo.

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Chi è:  Matteo Civaschi, designer and advertiser as far back as ’95, a life spent in McCann-Erickson before founding H-57 in 2004, since then projects like “The Force of Typography” in collaboration with Lucasfilm, until the “Shortology” project.

• Gorgelous Project

Surely “Shortology,” a method that makes a synthesy of any existing story,  from Michael Jackson to World War II, rather than Marie Antoinette or The Lord of the Rings. Everything is reduced to the bone, through simple icons for infographic, in 3 steps that tell what you want to highlight and which is considered essential for the understanding of the character or the subject matter. Shortology is now a book published by Rizzoli, but we’re already thinking about new developments in this project

• Gorgelous Place

Obviously New York.

• Gorgelous Art

My career has started because of three key elements (two films and a musician), Alien by Ridley Scott, the Star Wars saga and the music of Edward Van Halen.

In the first I was struck by the design of the ship’s interior, from the headlines, the idea of ​​the monster, the watertight doors to the graphics of the selfdistruction console.

In the second I was taken aback by the beauty of the helmet of Darth Vader, the world of spaceships created by George Lucas was my drug.

In the third I was overwhelmed by the personality of Van Halen, in its ability to express energy, dynamic and madness in six simple strings. Since its first listen, back in 85, I swore to myself that I would try to express myself through the design with the same emotional charge.

• Gorgelous Person/Encounter

In 1995 I had the chance to meet my absolute idol, who had inspired me all those years. Edward Van Halen. It  has been nice to confirm what I had always been thinking of him.

• Gorgelous Taste

Probably the taste of Coca Cola … it’s horrible to admit, but it’s true.

• Gorgelous Memory

One of my brother’s birthday a few years ago, with my mother and my father in the same place, perhaps the only moment in which we had been really happy together.

• Gorgelous Moment

Breakfast, where you look at the day before and daydream about the day that will come.

• Gorgelous Dream

Having a child.

• This is gorgelous!

I would have done a poster of the movie “Alien”, a work of art for me.

• Very personal

A thought goes to all those who do my same job, so hard and constantly in trouble. In Italy there are many exceptional creatives, some of them are geniuses. We need to believe that our job is still the most beautiful in the world, you need a team to have more credibility. Being Italian means having a great visual culture and history, we are the inhabitants of the most beautiful country in the world and we have to believe that we can make the most beautiful things in the world. There are brilliant Italian design stodios, Italian advertising agencies who made egregious things. The thing is to be appreciated abroad, as communicators, designers, advertising … We can do it, we must do it. I believe it.